Un patrimonio di carta. <br> I documenti di Fiemme tra storia e tutela
24.07.2016 - 17.04.2017

Un patrimonio di carta.
I documenti di Fiemme tra storia e tutela

L’esposizione temporanea “Un patrimonio di carta. I documenti di Fiemme tra storia e tutela” si è tenuta a partire dal 24 luglio 2016 al 17 aprile 2017 presso il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, Cavalese (TN). L’esposizione Un patrimonio di carta. I documenti di Fiemme tra storia e tutela è nata dall’esperienza maturata nel 2014 dalla Soprintendenza per i Beni Culturali della Provincia autonoma di Trento, che in occasione del duecentocinquantesimo anniversario della fondazione della Biblioteca civica “G. Tartarotti” di Rovereto ha promosso la mostra Conservare. Perché? Ragioni e logica della tutela e valorizzazione dei beni librari e archivistici. Tale iniziativa ha inteso richiamare l’attenzione sul valore culturale e sociale del patrimonio documentario e librario e sulla necessità della sua conservazione e valorizzazione.

L’esperienza roveretana ha offerto lo spunto per avviare ulteriori percorsi di approfondimento dedicati alle realtà territoriali del Trentino. Dopo la mostra Custodire per tramandare, allestita presso il Vigilianum di Trento, il progetto espositivo è approdato in Val di Fiemme, territorio che si distingue per la straordinaria ricchezza del proprio patrimonio archivistico e librario, custodito presso numerose istituzioni pubbliche e private.

La mostra ha presentato al pubblico questo patrimonio come una risorsa culturale di inestimabile valore, fondamentale per la conoscenza della storia e dell’identità del territorio fiemmese. Attraverso documenti, pergamene, registri, codici e volumi antichi, il percorso espositivo ha raccontato non solo le vicende della valle, ma anche la storia della conservazione di tali testimonianze, sopravvissute al trascorrere dei secoli grazie all’impegno di generazioni che ne hanno riconosciuto il valore e si sono adoperate per garantirne la tutela e la trasmissione alle generazioni future.

Particolare attenzione è stata dedicata alla fragilità materiale dei documenti e dei libri, spesso segnati dagli effetti del tempo, dagli eventi naturali e dall’azione dell’uomo. La mostra ha evidenziato l’importanza delle attività di conservazione preventiva, restauro, catalogazione, inventariazione e digitalizzazione, indispensabili per rallentare il degrado dei materiali e assicurare la fruibilità del patrimonio. In questo contesto è stato messo in luce il ruolo svolto dalla Provincia autonoma di Trento, che attraverso le proprie competenze in materia di tutela archivistica e libraria ha contribuito in modo determinante alla salvaguardia del patrimonio documentario della valle.

Accanto ai documenti e ai libri, protagonisti dell’esposizione sono stati i luoghi che li custodiscono. Il percorso ha valorizzato in particolare l’archivio della Magnifica Comunità di Fiemme, ospitato nello storico palazzo sede della mostra, l’archivio della Regola Feudale di Predazzo e quello della Chiesa di Santa Maria Assunta, antica pieve di Fiemme. La rassegna ha inoltre dedicato spazio alla settecentesca Biblioteca Muratori di Cavalese, straordinaria testimonianza della tradizione culturale locale, che conserva ancora oggi la sua originale collezione libraria e il suggestivo allestimento storico.

L’esposizione ha invitato il pubblico a riscoprire il valore dei beni archivistici e librari come patrimonio collettivo e condiviso, non riservato esclusivamente agli studiosi e agli specialisti. I visitatori hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino documenti e volumi raramente esposti, normalmente conservati negli archivi e nelle biblioteche del territorio, e di conoscere gli strumenti che ne consentono la ricerca e la consultazione.

Attraverso questo percorso, la mostra ha promosso una maggiore consapevolezza dell’importanza della tutela del patrimonio documentario e ha incoraggiato le istituzioni locali a valorizzare e condividere le proprie raccolte, affinché archivi e biblioteche possano continuare a rappresentare luoghi vivi della memoria, della ricerca e della conoscenza.

Presso la biglietteria del Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme è possibile acquistare il catalogo della mostra “Un patrimonio di carta. I documenti di Fiemme tra storia e tutela”, a cura di Francesca Dagostin, Roberto Daprà e Alice Zottele, al costo di 5,00 euro.